Offerte CPC Massimo: Puntare per il Profitto e non per il Costo

Recentemente alcuni Marketer hanno iniziato a utilizzare i dati in modo differente rispetto a quanto Google suggeriva fino ad ora,

Se fino ad ora il le offerte cpc massimo e i budget erano orientati alla realizzazione del contatto/vendita al minimo costo, ora l’obiettivo diventa quello del massimo profitto.

Nel valutare il massimo profitto Google inserisce alcune variabili per capire il profitto che deriva direttamente o indirettamente da una campagna AdWords:

  • Definizione di Profitto
  • Il Profitto diventa l’obiettivo su cui puntare
  • Analisi dei dati e reinvestimento

 Offerte di cpc massimo: Definizione di Profitto

Per definire il profitto di una campagna, bisogna considerare:

  • il valore del cliente “lifetime”, non solo per il primo acquisto diretto
  • valore del cliente online e offline
  • valore del passaparola

in pratica Google con questa operazione espande i vantaggi delle campagne (AdWords) dal costo per acquisizione diretto al costo per profitto che deriva dall’acquisizione del cliente stesso;

Il cliente dell’esempio,  per uno scontrino medio di $100, può acquistare 3 volte l’anno, per 3 anni di seguito: il valore del cliente diventa 900 dollari.

offerte-cpc-massimo
Offerte cpc massimo: calcolo dell’acquisto ripetuto

Lo stesso cliente, soprattutto se risiede nelle vicinanze dell’attività, può recarsi direttamente nello store per acquistare.
Moltiplichiamo il precedente valore per un coefficiente del 15% rispetto al valore precedente

offerte-cpc-massimo-2
Offerte cpc massimo: calcolo dell’acquisto in store

 

Lo stesso cliente, se ha avuto una buona impressione del negoziante ed è soddisfatto del suo acquisto, consiglierà ai suoi amici e conoscenti l’attività dell’investitore.

Applichiamo un moltiplicatore del 10% ai valori precedenti.

offerte-cpc-massimo-3
Offerte cpc massimo: il valore del passaparola

 

Se ho investito $50 in AdWords, che ha generato inizialmente una vendita di $ 100, ma con i moltiplicatori vari, il fatturato è diventato 1.138,5, che sottratti dai costi di acquisto e gestione del prodotto (50% di margine) lasciano al venditore un profitto netto di 519,25$

offerte-cpc-massimo-4
Offerte cpc massimo: calcolo del profitto

Ovviamente tutti i parametri e moltiplicatori sono ipotetici e dipendono dal settore e dal prodotto trattato, dalla presenza o meno di un negozio fisico nelle vicinanze dei clienti acquisiti e altre caratteristiche.

Ad esempio se vendo infissi, l’acquisto non si ripeterà nel tempo, ma potrò solamente avere il beneficio dell’eventuale passaparola;

Se ho un ristorante e i miei piatti sono veramente buoni, il moltiplicatore del passaparola potrà essere maggiore rispetto ad altri settori.

Conclusioni sul valore delle offerte cpc massimo

Se devo pianificare una campagna AdWords e impostare i valori delle offerte cpc massimo e dei budget, ipotizzo i parametri e i moltiplicatori, che dovrò verificare nel tempo con gli strumenti di analytics e con qualche accorgimento sul canale offline e considerando l’incremento del fatturato nel tempo.

Non più solo calcolo della vendita diretta, quindi, ma calcolo delle vendite nel medio-lungo termine, per effetto dell’aumento della brand awareness che la campagna può generare

 

Generare Lead con la Display: una strategia per avere un basso CPA

Se utilizzi la Display per generare lead, puoi utilizzare questa strategia.

Premesso che (al 12 Novembre 2013):

  • nella display la corrispondenza delle parole chiave non ha nessuna influenza (tutte le kw sono considerate generiche);
  • le parole chiave inverse non garantiscono la non pubblicazione, ma ne limitano solo la probabilità di pubblicazione.

La strategia è questa:

  • Utilizza le parole chiave come targeting della campagna;
  • Utilizza solo 4-5 parole chiave significative del tuo prodotto principale;
  • Utilizza parole chiave molto specifiche ed evita quelle generiche (meglio se utilizzi quelle “long tail”)
  • Escludi la categoria Mobile App ed escludi le Applicazioni in fase di ottimizzazione
  • Fai molta attenzione al CTR del posizionamento

Questa strategia con la “Display mirata” va in controtendenza con le ultime novità delle campagne potenziate. Infatti non è possibile escludere del tutto la pubblicità sulle applicazioni, che per nostra esperienza, significa traffico non pertinente e fuori target.

Con l’aumento delle impressions dalle applicazioni e con l’avvento delle campagne potenziate, diventa ancora più importante monitorare il CTR e la pertinenza dei posizionamenti automatici.

Su un nostro test i risultati ottenuti sono sorprendenti, addirittura migliori della Search (per questioni di privacy, abbiamo inserito i dati in forma anonima):

CPA della Search: € 21,08

CPA della rete Display: € 13,24

composta dalla campagna Remarketing: CPA  € 17,96

e dalla campagna Display “mirata”: CPA € 12,03

strategia campagna display adwords

In genere, le campagne Display effettuate secondo le direttive di Google, fornivano risultati non ottimali per la lead generation e, in molti casi, avevamo escluso l’utilizzo di questa piattaforma.

L’elemento chiave della rete Display, rispetto alla Search, è il basso costo per clic medio.

Con l’aumento dei competitor online e l’aumento del costo per clic, la Display si candida a diventare una ottima alternativa alla rete di Ricerca e un buon strumento per generare lead a basso costo.

Nelle campagne di web marketing internazionale può essere una ottima soluzione per quei paesi in cui il costo per clic della Search ha raggiunto livello elevatissimi (Germania, UK, USA).

Scelta delle Parole Chiave e Tipo di Corrispondenza

Uno degli aspetti fondamentali per la buona riuscita della campagna AdWords è la scelta delle parole chiave.

Esistono diversi modi per trovare nuove parole chiave (Strumento delle Parole Chaive di google e Google Instant sono solo 2 esempi).

Nella selezione è fondamentale avere in mente l’obiettivo della campagna:

  1. Lead Generation
  2. In questo caso è preferibile selezionare accuratamente le parole chiave in base alla Pertinenza (CTR e Punteggio di Qualità), evitare quindi kw troppo generiche e monitorare le parole che convertono (Costo per Acquisizione)

  3. Traffico
  4. In questo caso bisogna considerare solo CTR e Punteggio di Qualità, eventualmente mettere in pausa le kw più costose se il traffico è sufficiente a coprire il budget

  5. Brand
  6. In questo caso selezionare le parole chiave in base alla copertura del nostro brand per i servizi su cui vogliamo posizionare il brand

Una volta selezionate le parole chiave il secondo passo è scegliere il tipo di corrispondenza:

Generica
+Generica Modificata
+Generica +Modificata
“A Frase”
[Esatta]

-Inversa
-[a Corrispondenza Incorporata]

Approfondisci l’argomento relativo alla corrispondenza generica modificata delle parole chiave

Strategie Adwords

Le Strategie AdWords variano in base agli obiettivi:

  • Traffico
  • Lead Generation
  • Brand
  • E-Commerce
  • Presidio di un Mercato

Traffico
Minimizzare il cpc medio

Lead Generation
Minimizzare il cpa (cpc medio + tasso di conversione)

Brand
Video Adv, Youtube, Display, top position sulla ricerca

E-commerce
Remarketing sul carrello prodotto, remarketing sulla categoria prodotti

Presidio di un Mercato
Mercato Estero, impostare le campagne in lingua e targeting interesasto
Prodotto, impostare nella top position i prodotti interessati

Strategie per ottimizzare una campagna AdWords:

  • Strategie per migliorare il CTR
  • Strategie per migliorare le Conversioni
  • Strategie per Massimizzare il Traffico
  • Strategie per il Brand

Strategie per il CTR:
Scegliere con cura le parole chiave in modo pertinente
Utilizzare le inverse
Ottimizzare gli annunci

Strategie per le Conversioni:
Utilizzare le Strategie per il CTR
Ottimizzare la landing page, la call to action e il titole della pagina

Strategie per il Traffico:
Utilizzare le strategie per il CTR
Minimizzare il CPC massimo per portare più clic possibili con quel budget

Strategie per il Brand:
Utilizzare la Rete Display
Utilizzare la Rete Google per i prodotti richiesti
Utilizzare gli annunci Video
Eventualmente utilizzare il CPM

Annuncio AdWords con Freccia, CTR + 100%

Secondo un test di Shoemoney inserendo il testo dinamico negli annunci in modo tale da evidenziare una freccia in grassetto, aumenterebbe il ctr degli annunci.

L’articolo cita l’esempio delle suonerie

{keyword:Nuove} Suonerie
Scarica le Ultime Suonerie di {keyword:Artisti}
{keyword:Nuove} Suonerie Subito sul Tuo Cellulare!

con la parola chiave “jay-z” l’annuncio apparirà in questo modo

Jay-Z Suonerie
Scarica le Ultime Suonerie di Jay-Z
Jay-Z Suonerie Subito sul Cellulare
www.shoemoney.com

annuncio-adwords-freccia

Il Risultato finale è un CTR del 40%, rispetto al CTR degli altri annunci del 19%

Leggi l’articolo originale

Visualizzare gli annunci AdWords sulla Display

Questa impostazione non esiste più (27/08/2014)

 

Hai impostato la campagna AdWords sulla display?

La rete display di Google è formata da tutti i siti che si affiliano ad Adsense di Google.

I pubblicitari possono decidere di investire con Google AdWords, oltre che sulla pagina di ricerca di Google, anche sulle pagine dei siti affiliati.

La rete display può essere vantaggiosa per il costo per clic più basso della rete di ricerca, ma in alcuni casi può avere tassi di conversione più bassi, ma dipende dal settore e dai prodotti.

Mentre la verifica dell’annuncio sulla rete di ricerca è facilmente verificabile dalla pagina di Google o da Google AdPreview, nella rete display, non sempre ciò è possibile.

Ecco che può essere d’aiuto uno strumento che mostra gli annunci presenti su un posizionamento:

Google Adsense Sandbox

Con questo strumento puoi visualizzare sia gli annunci testuali che gli annunci display.

Parole Chiave AdWords nel B2B – Sceglile con Cura

Se dovete impostare una campagna rivolta solo al b2b, dovete “maneggiare con piú cura” per evitare costi e spese inutili derivanti dal clic del b2c che cerca lo stesso prodotto.

Faccio un esempio per il settore fotovoltaico:

Impianti fotovoltaici —– b2c
Pannelli fotovoltaici —– b2c

Fotovoltaico per aziende —- b2b

Se voglio il traffico b2b devo escludere le prime 2 parole chiave. Se uso le parole chiave b2c, rischio di avere un costo per acquisizione contatto troppo alto.

É consigliabile tenere conto di questi aspetti nel b2b:

– utilizza parole chiave tecniche se ti interessano clienti della filiera produttiva
– il ciclo di acquisto è piú lungo e passa da piú persone
– il traffico é molto minore e la campagna potrebbe durare più a lungo.

Nessuna controindicazione, invece, per quei settori tipici del b2b (ad esempio, fondi bombati, meccanica industriale, profili in alluminio, acciaio, etc.)

Frequenza di Rimbalzo Landing Page in AdWords

Sembrerebbe quasi ufficiale…

La non meglio precisata esperienza di navigazione della landing, che influisce sulla qualità della landing page, potrebbe includere la frequenza di rimbalzo (bounce rate), Pagine /visita, durata della visita, % nuove visite.

analytics_integrato_su_adwords

In questo caso anche strategie di remarketing potrebbero avvantaggiare la percentuale di visite non nuove sul nostro sito e Google potrebbe interpretarlo come un buon segnale.

Questo potrebbe significare la fine delle landing page ad una sola pagina, (con tasso di rimbalzo molto) a favore dei siti o landing con 3-4 pagine?

Per maggiori informazioni: Support Google

Corrispondenza delle Parole Chiave nella Display

Vi siete mai chiesti come funzionano le corrispondenze delle parole chiave nella display?

Oltre alla corrispondenza generica, a frase ed esatta, che limitano o meno la pubblicazione dell’annuncio, google ha aggiunto un tipo di corrispondenza generica modificata, che si posiziona a metà strada tra la generica e quella a frase ( anche con diverse combinazioni)

Nella display tutte le parole chiave si comportano come se avessero la corrispondenza generica.

Cioè, la corrispondenza esatta, a frase e generica, nella display, sono tutte generiche.

Invece la corrispondenza inversa, non garantisce la non pubblicazione nel posizionamento, semplicemente ne riduce le probabilità di apparire sul posizionamento

 

Annunci dinamici della rete di ricerca in AdWords Editor

Novità lato Google nella creazione degli annunci:

E’ possibile dall’editor inserire gli annunci dinamici.

Non stiamo parlando della funziona inserimento parola chiave (oppure noto come titolo dinamico) ma della possibilità di creare annunci in base al testo del sito web.

In pratica è importante verificare prima la lunghezza del contenuto (in particolare del titolo della landing page) e creare tante landing page quante sono le parole chiave principali, in modo tale da avere la pertinenza tra:

Titolo pagina web – Titolo adv – parola chiave

Con questi annunci è importante inserire nel titolo della pagina web, le parole chiave principali, stando attenti alla lunghezza

Ecco l’articolo originale