Esportare nella Repubblica Ceca con Google AdWords

Esportare nella Repubblica Ceca

Lingue parlate: Ceco
Moneta: Corona ceca
Fuso orario: UTC+2
PIL  procapite 2011: 27.063 $
Abitanti (2012): 10.492.960
Dominio di primo livello: .cz
Tasso di penetrazione Internet: 73 %

Esportare nella repubblica ceca con Google AdWords vs Seznam

Motore di Ricerca

%

Google

71%

Seznam

26%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop

95%

Mobile

5%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook

78%

Youtube

8%

Twitter

6%

Pinterest

3%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Opportunità e Consigli per esportare nella Repubblica Ceca

Esportare nella Repubblica Ceca con Google AdWords, come tutti i paesi dell’Est Europa può rappresentare un ottimo investimento. I prodotti italiani hanno una ottima reputazione in queste aree e bassi costi per clic potrebbero affiancarsi a tassi di conversione maggiori rispetto ad altre aree.

La Repubblica Ceca ha beneficiato degli investimenti stranieri (soprattutto tedeschi) che, attratti dalla manodopera a basso costo e dai minerali presenti, ne hanno fatto un paese industrializzato.

Le esportazioni italiane rispecchiano le forniture ad un paese industriale, cioè macchine, prodotti della metallurgia, prodotti chimici, apparecchiature, prodotti in metallo, tipici del B2B.

L’aumento del reddito pro-capite, genera un aumento dei prodotti di consumo B2C, quali autoveicoli, prodotti alimentari, tessili e abbigliamento.

La penetrazione di Internet nel paese è molto alta e il reddito pro-capite in crescita.

Google non è l’unico motore di ricerca nella Repubblica Ceca, visto che Seznam (www.seznam.cz) ha una quota del 26% sul mercato della ricerca (dati Statcount).

Seznam utilizza il S-Rank, simile al Pagerank di Google per il posizionamento nei risultati non a pagamento, mentre il pay per clic è simile a quello di Google, con la pubblicità nei risultati in alto e sul lato destro.

Rimane comunque strategico l’utilizzo di Google AdWords per riuscire ad esportare nella Repubblica Ceca, soprattutto per via del basso costo per clic.

Esportazioni nella Repubblica Ceca

Export italiano in Repubblica Ceca

(valori in migliaia di euro)

2012

Genn – Giu

2013

Genn – Giu

%

Macchinari e apparecchiature nca

358065

372226

4

Prodotti della metallurgia

270926

222409

-17,9

Prodotti chimici

203149

188418

-7,3

Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

193815

184770

-4,7

Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico

146482

151744

3,6

Prodotti in metallo

138072

142671

3,3

Articoli in gomma e materie plastiche

130610

116278

-11

Prodotti alimentari

97998

105153

7,3

Prodotti tessili

85617

86571

1,1

Articoli in pelle

65462

74912

14,4

Articoli di abbigliamento

49668

56209

13,2

Computer e prodotti di elettronica e ottica

65881

54106

-17,9

Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici

43772

53825

23

Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura

52368

49618

-5,3

Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

47076

45122

-4,1

Carta e prodotti di carta

39137

41745

6,7

Prodotti delle altre industrie manifatturiere

36168

36520

1

Bevande

20309

23278

14,6

Mobili

24510

22549

-8

Altri mezzi di trasporto

14749

16660

13

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

5200

7691

47,9

Legno e prodotti in legno e sughero

4938

4970

0,6

Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

4092

4352

6,4

Prodotti delle miniere e delle cave

2565

1941

-24,3

Prodotti della stampa

272

189

-30,4

Altri prodotti

30747

29033

-5,6

Totale

2131648

2092960

-1,8

Fonte: Ice

Pubblicato in Schede Paese, Web Marketing Estero

Creare le giuste Home Page per siti web Internazionali

Ecco alcuni consigli per i siti web internazionali

Ecco la sintesi di un articolo apparso su Google Webmaster Tool su alcune impostazioni dei siti web internazionali multilingua.

Se vuoi espandere il giro d’affari all’estero o se già sei presente sui mercati internazionali, Google consiglia di avere dei siti separati o sezioni con contenuti specifici su ogni URL mirati per i singoli paesi o lingue.

Se hai un sito in 3 lingue Italiano, francese e inglese,  anche la Home page deve essere diversa ed avere url specifici per ogni lingua.

Ci sono tre modi per configurare la home page o la pagina di atterraggio per i siti web internazionali:

  1. Mostri a tutti lo stesso contenuto.
  2. Consenti agli utenti di scegliere.
  3. Mostri i contenuti a seconda della localizzazione e della lingua degli utenti.
Vediamo il primo caso

Mostri tutti gli stessi contenuti per i siti web internazionali

In questo caso le tematiche e le immagini saranno uguali per tutte le nazioni e per tutte le lingue.
Fermo restando che per ogni lingua devi impostare una home page specifica per ogni lingua, puoi inserire gli stessi contenuti (tradotti) per tutti gli utenti del mondo;
siti web internazionali
Puoi inserire un banner per gli utenti per indirizzarli a delle pagine specifiche del territorio

Consenti agli utenti di scegliere quale versione locale e quale lingua

In questo caso, inserisci un selettore di Paese sulla tua home page generica, per consentire agli utenti di scegliere quali contenuti vogliono vedere a seconda del paese e la lingua.

In questo caso, ricordatevi di usare l’ annotazione x-default rel-alternate-hreflang per la pagina selettore del Paese, che è stato creato appositamente per questo tipo di pagine. Il valore di x-default aiuta a riconoscere le pagine che non sono specifiche di una lingua o di una regione.

siti web internazionali

Reindirizzare automaticamente gli utenti o servire dinamicamente il contenuto HTML appropriata a seconda delle impostazioni di lingua e degli utenti

Un terzo scenario potrebbe essere quello di reindirizzare automaticamente il contenuto HTML appropriato agli utenti in base alla loro ubicazione e alle impostazioni della lingua. Puoi farlo sia lato server  con un redirect 302 o servendo dinamicamente il giusto contenuto HTML.
Anche qui occorre usare l’ x-default rel-alternate-hreflang sulla home page generica.
Qualunque sia la configurazione che si decide di utilizzare, è necessario assicurarsi che tutte le pagine:
  • Abbiano annotazioni rel-alternate-hreflang
  • Siano accessibili per la scansione e l’indicizzazione di Googlebot: non bloccare la scansione o l’indicizzazione delle pagine localizzate.
  • Consentano sempre agli utenti di passare alla versione locale: si può fare utilizzando un menu a discesa per esempio.
Promemoria: Come accennato all’inizio, ricordate che dovete avere URL separate per ogni paese e lingua.

A proposito di annotazioni rel-alternate-hreflang

Ricordatevi di annotare tutte le pagine – qualunque metodo scelto. Questo sarà di grande aiuto ai motori di ricerca per mostrare i risultati giusti agli utenti.
Qualsiasi metodo scegliate, dovete utilizzare la x-default hreflang , che è stato specificamente progettato per homepage auto-reindirizzamento e selettori di paese.
Infine, ecco alcuni utili promemoria riguardo le annotazioni rel-alternate-hreflang in generale:
  • Le annotazioni devono essere confermate da altre pagine. Se la pagina A linka alla pagina B, la pagina B deve linkare alla pagina A, in caso contrario, le annotazioni non possono essere interpretati correttamente.
  • Le annotazioni devono essere auto-referenziali. La pagina A dovrebbe usare rel-alternate-hreflang annotazione che collega se stessa.
  • È possibile specificare le annotazioni rel-alternate-hreflang nell’intestazione HTTP, nella sezione head del codice HTML o in un file sitemap. Si consiglia vivamente di scegliere solo un modo per attuare le annotazioni, in modo da evitare segnali incoerenti ed errori.
  • Il valore dell’attributo hreflang deve essere in formato ISO 639-1 per la lingua, e in ISO 3166-1 Alpha 2, formato per la regione. Se si desidera configurare il vostro sito solo per un paese, utilizzare la funzione di targeting geografico in Strumenti per i Webmaster.
Seguendo questi consigli Google riuscirà a capire  i contenuti dei siti web internazionali localizzati, e fornire i risultati più rilevanti per gli utenti nella pagina di ricerca.
Pubblicato in Web Marketing Estero

Esportare in Austria con Google AdWords

Vuoi esportare in Austria con Google AdWords?

Lingue parlate: Tedesco
Moneta: Euro
Fuso orario: UTC+1
PIL  procapite 2011: 41.556 $
Abitanti (2012): 8.393.644
Dominio di primo livello: .at
Tasso di penetrazione Internet: 79,8 %

Motore di Ricerca

%

Google

95%

Bing

2%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop

90%

Mobile

10%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook

77%

Youtube

6%

Twitter

5%

 Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Mappa dell'Austria: esportare in Austria

Opportunità e Consigli per esportare in Austria con Google

Il primo aspetto culturale da tenere conto è che gli austriaci non vogliono essere confusi con i tedeschi.

Le lingue possono differire per alcuni termini, anche se la struttura base e la maggior parte dei termini sono tedeschi; In ogni caso, la lingua ufficiale e quella che trasmettono in TV è quella tedesca:

Quindi per la realizzazione del sito, utilizza la lingua tedesca, mentre per la scelta delle parole chiave della campagna AdWords, verifica prima  con il keyword planner, quali termini vengono utilizzati, scegliendo sia i termini austriaci che quelli tedeschi.

Gli austriaci, la cui maggioranza è cattolica, sono più tradizionalisti e più flessibili, i tedeschi, a maggioranza protestante, sono più inflessibili nelle posizioni.

Esportare in Austria è vantaggioso anche perchè  il reddito pro-capite degli austriaci è più alto di quello dei tedeschi e la penetrazione a Internet altissima.

Su Google il prezzo del costo per clic potrebbe essere più costoso per via della lingua tedesca, ma non come la Germania.
Eventualmente considera la possibilità di investire nella rete Display, utilizzando questa strategia AdWords per ottenere lead a basso costo con la rete display.

L’Italia esporta un mix di prodotti B2B e B2C con i macchinari che guidano le esportazioni, seguite dai prodotti metallurgici (in forte calo) prodotti alimentari, autoveicoli, prodotti chimici.

Esportazioni Italia verso l’Austria. Indicazioni per esportare in Austria in base ai settori

Export italiano in Austria

(valori in migliaia di euro)

2012

Genn – Giu

2013

Genn – Giu

%

Macchinari e apparecchiature nca

652523

653335

0,1

Prodotti della metallurgia

492045

418252

-15

Prodotti alimentari

347231

360587

3,8

Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

317178

298185

-6

Prodotti chimici

281274

248326

-11,7

Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature

244561

244518

0

Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico

198317

193078

-2,6

Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura

173343

186139

7,4

Articoli di abbigliamento

169017

173531

2,7

Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici

148227

172490

16,4

Articoli in gomma e materie plastiche

171662

166457

-3

Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

166612

140294

-15,8

Articoli in pelle

139516

135626

-2,8

Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

127999

127937

0

Computer e prodotti di elettronica e ottica

114411

92589

-19,1

Carta e prodotti di carta

81164

83986

3,5

Prodotti tessili

83132

81175

-2,4

Bevande

62540

78767

25,9

Altri mezzi di trasporto

80022

74309

-7,1

Mobili

69805

73309

5

Prodotti delle altre industrie manifatturiere

74626

67717

-9,3

Legno e prodotti in legno e sughero

33495

33688

0,6

Prodotti delle miniere e delle cave

7594

7173

-5,5

Prodotti della stampa

489

395

-19,2

Tabacco

58

121

106,8

Altri prodotti

148.338

120.093

-19,0

Totale

4385179

4232077

-3,5

Fonte: Ice (esportare in Austria)

Ottieni informazioni dal sito del governo austriaco

Pubblicato in Schede Paese, Web Marketing Estero

Esportare in India con Google AdWords

Ecco alcuni dati per avviare un progetto per esportare in India

Lingue parlate: Hindi, bengali, marathi, telegu, tamil, urdu, inglese
Moneta: Rupia, INR
Fuso orario: 5 ore e 30 minuti avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; 4 ore e 30 minuti avanti per l’Italia (3 ore e 30 avanti con l’orario legale)
PIL  procapite 2011: 3.663 $
Abitanti (2012): 1.224.614.327
Dominio di primo livello: .in
Tasso di penetrazione Internet: 11,4 %

Mumbai: esportare in India con Google AdWords

Mumbai

Motore di Ricerca

%

Google

98%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop

42%

Mobile

58%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook

50%

Twitter

5%

StumbleUpon

4%

Pinterest

1,5%

LinkedIn

1%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Opportunità e Consigli per esportare in India

Pur non essendo tra i partner commerciali favoriti dall’Italia, abbiamo inserito ugualmente l’India per le opportunità di crescita della ricchezza e di sviluppo.

Esportare in India con Google AdWords può essere un’ottima opportunità per le aziende italiane, sia per lo sviluppo del mercato indiano, che per i bassi costi per il clic di AdWords.

La lingua più diffusa è l’Hindi, ma viene parlata solo dal 30% della popolazione. Sono presenti oltre 24 lingue ufficiali.

In realtà la lingua inglese viene parlata correntemente e utilizzata per le ricerche sul web essendo la popolazione online composta principalmente da giovani, residenti in città.

L’utilizzo del cellulare per accedere ad Internet, suggerisce un sito ottimizzato per mobile per avviare un progetto per esportare in India.

Il basso costo per clic per le campagne AdWords, rispetto ai mercati occidentali, lo rende un mercato favorevole per delle operazioni di web marketing, anche impostando la campagna solo in lingua inglese.

Per quanto riguarda i settori commerciali, l’India importa maggiormente, prodotti chimici, prodotti della siderurgia, macchine per impieghi speciali e macchinari, macchinari per utensili, parti per autoveicoli e motori . Come per la Cina in questo momento stiamo esportando prodotti principalmente orientati alla industrializzazione, ma è prevedibile in futuro lo spostamento verso i prodotti di consumo. Esportare in India può essere un ottimo investimento, soprattutto per i settori del b2b, per le quali potrebbe essere vantaggioso impostare la campagna in lingua inglese

Esportazioni italiane in India

Export italiano nei India

(valori in migliaia di euro)

2012

Genn – Giu

2013

Genn – Giu

%

Prodotti chimici di base

188183

226251

20,2

Prodotti della siderurgia

130432

213822

63,9

Altre macchine per impieghi speciali

264186

209861

-20,6

Articoli di abbigliamento

198766

183135

-7,9

Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

207699

181491

-12,6

Macchine di impiego generale

215250

172202

-20

Altre macchine di impiego generale

161446

127290

-21,2

Prodotti chimici di base

99843

100782

0,9

Cuoio conciato e lavorato

85886

88695

3,3

Macchine di impiego generale

89287

88042

-1,4

Macchine utensili

93428

85745

-8,2

Prodotti di colture permanenti

100946

78243

-22,5

Parti ed accessori per autoveicoli

68348

70813

3,6

Autoveicoli

80651

69415

-13,9

Calzature

63265

63561

0,5

Altri prodotti tessili

59610

62294

4,5

Parti ed accessori per autoveicoli e loro motori

73829

52807

-28,5

Filati di fibre tessili

62103

49766

-19,9

Pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati

38672

45467

17,6

Gioielleria, bigiotteria

55270

45132

-18,3

Altri prodotti in metallo

45958

44659

-2,8

Altri prodotti in metallo

44586

40810

-8,5

Motori, generatori e trasformatori elettrici;

51885

39687

-23,5

Strumenti e apparecchi di misurazione

33227

36782

10,7

Metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi;

21467

36625

70,6

Pietra, sabbia e argilla

34983

34092

-2,5

Tessuti

37835

33463

-11,6

Cuoio conciato e lavorato

33311

33276

-0,1

Altri prodotti chimici

32676

30839

-5,6

Armi e munizioni

32184

29788

-7,4

Articoli in materie plastiche

29208

28832

-1,3

Oli e grassi vegetali e animali

6353

28545

349,3

Prodotti farmaceutici di base

29484

27844

-5,6

Tubi, condotti, profilati cavi

43941

27794

-36,7

Pasta carta, carta e cartone

27255

26733

-1,9

Articoli in materie plastiche

24665

26582

7,8

Medicinali e preparati farmaceutici

20874

25345

21,4

Prodotti farmaceutici di base

28229

24221

-14,2

Articoli in gomma

20196

23925

18,5

Mobili

24112

23035

-4,5

Totale

2959529

2837691

-4,1

Fonte: Ice

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Esportare in Giappone con Google AdWords

 Come esportare in Giappone con Google AdWords

Lingue parlate: Giapponese
Moneta: yen, JPY
Fuso orario: 9 ore avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; 8 ore avanti rispetto all’Italia (7 ore avanti con l’orario legale)
PIL  procapite 2012: 34.748 $
Abitanti (2012): 127.535.920
Dominio di primo livello: .jp
Tasso di penetrazione Internet: 79,5 %

esportare-in-giappone-con-google-adwords

Motore di Ricerca %
Google 64%
Yahoo 32%
Bing 3%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop 85%
Mobile 15%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook 57%
Twitter 24%
Youtube 7%
Pinterest 4%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Opportunità e Consigli per esportare in Giappone con Google AdWords

Tra le economie più ricche del pianeta, il Giappone è un buon partner per l’Italia, soprattutto per i prodotti di consumo finale.

L’Italia esporta soprattutto beni di consumo, quali prodotti farmaceutici, abbigliamento e articoli in pelle, prodotti alimentari.

Il dato che colpisce è che le esportazioni totali sono in forte crescita (+13,3%) a partire proprio dai prodotti farmaceutici (+58,6%) articoli in pelle (+9,8%) abbigliamento (+6,8%) macchinari (+17,1%).
Crollano invece gli autoveicoli con un -31,5%.

E’ chiara la preferenza dei giapponesi per i beni di consumo B2C. Le strategie in questa situazione potrebbero essere di due tipi:

  • puntare alla vendita diretta dei prodotti con un ecommerce con una campagna AdWords.
  • puntare alla ricerca di rivenditori locali, quindi realizzare una campagna di lead generation.

In quest’ultimo caso, per esportare in Giappone nella campagna AdWords bisogna utilizzare parole chiave tipiche del B2B per evitare che i privati clicchino sull’annuncio rivolto ai rivenditori, sprecando il budget inutilmente.

Dopo l’accordo del 2010, Yahoo! Japan (che in Giappone ha una quota di tutto rispetto del 32%) mostra i risultati di ricerca di Google; quindi è sufficiente posizionarsi sulla pagina di Google in un ottica SEO.

Dal punto di vista delle strategie AdWords, utilizza la piattaforma Youtube (i giapponesi guardano molti video on line) e utilizza landing page o siti “ricchi” di informazioni e saturi dal punto di vista grafico.

La classica landing page occidentale con informazioni scarne e mirate all’obiettivo, potrebbe non andare bene per il Giappone.

Il Giappone, a seconda del settore, potrebbe avere dei costi per clic medi più alti rispetto ad altri paesi; Occorre considerare anche per questo paese, l’utilizzo della rete display sulla campagna, utilizzando una strategia per ottenere lead a basso costo

Tra i portali di commercio, da segnalare Rakuten, simile ad Alibaba per la Cina per alcuni aspetti; può essere una porta di accesso al mercato o una piattaforma per testare il gradimento dei prodotti, prima di sviluppare la strategia export rivolta al Giappone.

Esportazioni italiane in Giappone

Export italiano in Giappone (valori in migliaia di euro) 2012Genn – Giu 2013Genn – Giu %
Prodotti farmaceutici 440954 699259 58,6
Articoli di abbigliamento 364340 379382 4,1
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) 295052 323834 9,8
Prodotti alimentari 243704 260178 6,8
Macchinari e apparecchiature nca 217677 254987 17,1
Prodotti chimici 163687 169262 3,4
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 240411 164638 -31,5
Prodotti tessili 93108 101264 8,8
Computer e prodotti di elettronica e ottica 106848 97509 -8,7
Prodotti delle altre industrie manifatturiere 83517 92595 10,9
Altri mezzi di trasporto 82809 89155 7,7
Bevande 89008 81174 -8,8
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 514 58327 +++
Mobili 44839 50046 11,6
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico 38793 44218 14
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 32068 32579 1,6
Articoli in gomma e materie plastiche 35306 25757 -27
Prodotti in metallo, esclusi macchinari 24051 24676 2,6
Prodotti della metallurgia 19388 19120 -1,4
Prodotti dell’agricoltura,pesca e silvicoltura 10839 11361 4,8
Carta e prodotti di carta 5700 5179 -9,1
Prodotti delle miniere e delle cave 843 643 -23,8
Tabacco 66 79 19,7
Legno e prodotti in legno e sughero 5902 5519 -9,1
Altri prodotti 10498 16652,5 58,6
Totale 2649539 3001868 13,3

Fonte: Ice

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Our Mobile Planet: come utilizzare i dati sull’uso del Mobile per una campagna AdWords internazionale

Our Mobile Planet: Ecco un nuovo strumento per analizzare l’uso del mobile nei diversi paesi del mondo

Scopri come utilizzare i dati per una campagna AdWords internazionale per il mobile con Our Mobile Planet di Google

Il numero degli utenti che navigano, cercano prodotti e acquistano direttamente da smartphone è in costante aumento, in tutto il mondo.

Diventa fondamentale avere un sito responsive o un sito con la versione per smartphone.

Per facilitare la lettura da mobile, il layout del sito dovrebbe avere una unica colonna, immagini di dimensioni ridotte, testi brevi

A seconda dei paesi, possono esserci delle variazioni di comportamento nell’utilizzo dello smartphone durante la navigazione.

Ma passiamo all’analisi dello strumento Our Mobile Planet.

Analizzare il comportamento nei diversi paesi esteri

Per analizzare lo strumento Our Mobile Planet, confrontiamo tre paesi: Italia, Giappone, Emirati Arabi Uniti.

Nota: I dati sono relativi a marzo 2014 e a seconda di quando leggi questo articolo, i dati delle immagini potrebbero essere differenti dai dati che fornisce lo strumenti in altri periodi.

L’obiettivo è quello di capire le diversità di comportamento degli utenti in base alle culture differenti, da cui ne consegue la necessità di effettuare delle analisi prima di cimentarsi in operazioni di web marketing internazionale.

Il primo grafico è relativo al tasso di penetrazione degli smartphone nei 3 paesi.

Il Giappone stranamente è il paese con la più bassa penetrazione di smartphone. Cercando conferma di questo dato su altri siti, effettivamente sembrerebbe che nel paese del sol levante il device non sia tanto diffuso, mentre negli Emirati Arabi il tasso di penetrazione è altissimo. L’Italia si posiziona a metà strada per diffusione.

our mobile planet: confronto penetrazione mobile per Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti

Guarda il grafico

 

Come attività su smartphone (tra i possessori di smartphone) gli italiani sono quelli che navigano di più e che cercano maggiormente prodotti sui motori di ricerca, ma il dato tra i paesi è molto simile.

our mobile planet: navigazione e ricerca da mobile su Italia - Giapopne - Emirati Arabi Uniti

 

Un dato interessanti che riguarda gli acquisti: in questo caso il Giappone è il paese con i maggiori utenti che acquistano via smartphone e l’Italia si posiziona all’ultimo posto, con meno di un terzo degli utenti.

 

 

our planet mobile: acquisti da smartphone Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti

Tra le barriere che maggiormente frenano l’acquisto da smartphone, negli Emirati Arabi la fiducia del sito e dei sistemi di pagamento diventa fondamentale.

Nel sito web è meglio inserire eventuali certificazioni, garanzie, testimonianze facilmente verificabili che aumentino la percezione di sicurezza da parte degli utenti.

In Italia e in Giappone l’aspetto maggiormente limitante è lo schermo troppo piccolo; quindi è meglio fare un sito con poche informazioni ed ottimizzato per lo smartphone, mentre al secondo posto anche qui la sicurezza è l’aspetto maggiormente limitante.

Our Mobile  Planet: barriere all'acquisto Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti
Guarda il grafico

Ecommerce da Smartphone

Gli utenti giapponesi e degli Emirati Arabi maggiormente iniziano e concludono il ciclo d’acquisto su smartphone.

Per i settori della cosmesi e della gioielleria (vedi articolo) gli Emirati Arabi sono quelli che acquistano maggiormente, mentre il Giappone acquista maggiormente l’abbigliamento e il vestiario.

our mobile planet: acquisti online per settore Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti

Guarda il grafico

Per quanto riguarda i prodotti enogastronomici, il Giappone è il paese che effettua maggiori acquisti

Our mobile planet: acquisti online da smartphone alimentari Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti
Guarda il grafico

…mentre negli Emirati Arabi la ricerca e l’acquisto si concludono nello stesso device, in Giappone evidentemente la ricerca e acquisto viene effettuato tra diversi device.

Our mobile planet: acquisti da smartphone arredamento Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti
Guarda il grafico

Infine vediamo i pagamenti.

Per investimenti all’estero, bisogna ridimensionare Paypal (che deve essere comunque presente) per dare spazio alle carte di credito o di debito.

Come seconda opzione, negli Emirati Arabi è maggiormente utilizzato l’addebito diretto in conto, mentre in Giappone il pagamento presso minimarket.

our mobile planet: pagamenti da smartphone Italia - Giappone - Emirati Arabi Uniti
Guarda il grafico

 

 Conclusioni dell’Analisi con Our Mobile Planet

Possiamo concludere con alcune considerazioni:

  • il numero di utenti che naviga da mobile è in costante aumento, in tutto il mondo
  • la quantità di operazioni che si possono effettuare da mobile sono in aumento
  • il comportamento degli utenti non è uguale nei diversi paesi
  • diventa necessario avere un sito web almeno responsive o un sito con la versione per cellulari

Il sito web responsive, rappresenta una soluzione ideale per la navigazione da mobile, senza avere costi aggiuntivi per la realizzazione del sito; Il layout dovrebbe avere una sola colonna, senza menu laterali, che restringerebbero lo spazio di lettura.

Oltre al layout, occorre puntare sulla comunicazione più stringata, visto che da telefono è più scomoda la lettura e le immagini dovrebbero avere una risoluzione minore, per evitare tempi di caricamento elevati.

Our Mobile Planet, rappresenta un ottimo strumento per capire i comportamenti degli utenti di tutto il mondo e fornisce dei dati necessari per ottimizzare il sito web e il funnel del processo di vendita

 

 

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Esportare negli Emirati Arabi Uniti con Google AdWords

Esportare negli Emirati Arabi Uniti

Lingue parlate: Arabo, inglese
Moneta: dirham, AED
Fuso orario:4 ore avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; 3 ore avanti rispetto all’Italia (2 ore avanti con l’orario legale)
PIL procapite 2011: 47.729 $
Abitanti (2012): 7.511.690
Dominio di primo livello: .ae
Tasso di penetrazione Internet: 70,9 %
www.government.ae

 

Motore di Ricerca %
Google 93%
Bing 2%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

 

Desktop / Mobile

Desktop 76%
Mobile 24%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

 

Social Media

Facebook 90%
Twitter 4%
Youtube 3%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

 

Opportunità e Consigli per esportare negli Emirati Arabi Uniti

Per esportare negli Emirati Arabi Uniti con AdWords, devi tener conto di alcune regole culturali. Come per tutti i paesi arabi, la scrittura avviene da destra verso sinistra.
Questo aspetto si riflette nella realizzazione del sito web e della landing page, che devono essere speculari ai nostri standard: logo a destra, scrittura allineata a destra e altri elementi speculari a quelli degli occidentali.

Tra i maggiori prodotti italiani esportati, sono i beni di lussi, tra i quali, gioielli, macchine di impiego generale, navi e barche, armi e munizioni, tubi e profilati, prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, mobili.

Per le campagne AdWords, il traffico di ricerca non sarà altissimo, (visti i soli 7 milioni e mezza di abitanti) quindi non occorrono budget altissimi.

Considera la possibilità di effettuare anche una campagna in lingua inglese a supporto di quella in arabo, per acquisire clienti che cercano prodotti a livello non strettamente locale e per incrementare il traffico di ricerca.

Può essere un buon mercato per una campagna AdWords per i prodotti della gioielleria, del design di fascia alta e per altri beni di lusso, visto l’alto reddito procapite e i dati sulle nostre esportazioni.

La alta percentuale di utenti che accedono al web tramite mobile, rende necessario avere un sito web o la landing responsive.

Non è possibile effettuare campagne AdWords per i prodotti armi e munizioni.

 

esportare negli emirati arabi con google AdWords

 

Principali esportazioni negli Emirati Arabi Uniti

 

Export italiano in Emirati Arabi Uniti (valori in migliaia di euro) 2012Genn – Giu 2013Genn – Giu %
Gioielleria 468930 631113 34,6
Macchine di impiego generale 372066 265446 -28,7
Navi e imbarcazioni 23012 172431 649,3
Altre macchine di impiego generale 156301 137166 -12,2
Armi e munizioni 13342 131151 883
Tubi, condotti, profilati cavi 127101 114049 -10,3
Metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi 105728 111502 5,5
Altre macchine per impieghi speciali 110680 101119 -8,6
Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 329258 99399 -69,8
Mobili 58597 81343 38,8
Strumenti e apparecchi di misurazione 51174 79781 55,9
Articoli di abbigliamento 67700 73289 8,3
Autoveicoli 44437 55136 24,1
Motori, generatori e trasformatori elettrici 52510 53139 1,2
Saponi e detergenti 38590 50672 31,3
Calzature 41083 50629 23,2
Computer e unità periferiche 21374 46210 116,2
Cuoio conciato e lavorato 26660 38581 44,7
Apparecchiature per le telecomunicazioni 22271 37774 69,6
Petrolio greggio . 36705 .
Strumenti e forniture mediche 41924 36173 -13,7
Apparecchiature di cablaggio 49816 32596 -34,6
Articoli in materie plastiche 29087 24175 -16,9
Altri prodotti in metallo 14583 17477 19,8
Macchine di impiego generale 5444 9158 68,2
Altre macchine per impieghi speciali 6394 8191 28,1
Totale 2306551 2524949 9,5

Fonte: Ice

 

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Globalizzazione + Web Marketing = Successo del Made in Italy

Sai quale è la Formula del Successo del Made in Italy?

Globalizzazione + Web Marketing = Successo del Made in Italy

Prendiamo questi due fatti concreti:

  1. Internet ha impresso una velocità incredibile al processo di globalizzazione.
  2. Il made in Italy può conquistare il ceto medio emergente dei paesi in via di sviluppo

Come sfruttare questi fatti per creare la formula vincente per le nostre aziende?

La soluzione all’equazione made in Italy + globalizzazione + ceto medio emergente + Internet  è il WEB MARKETING e, in particolare, Google AdWords.

Con Google AdWords puoi, in pochi minuti, impostare una campagna per l’internazionalizzazione, raggiungere i mercati esteri e con il tempo, internazionalizzare la tua impresa.

Il processo non è breve o semplice, ma richiede costanza e tenacia per raggiungere gli obiettivi prefissati.

La globalizzazione ha allineato le economie e ha creato nuovi equilibri mondiali.

Le nuove economie emergenti, hanno visto nascere una nuova classe economica, il ceto medio, fin’ora non presente nelle economie non ricche.

Il nuovo ceto medio acquisterà automobili, capi di abbigliamento, spenderà per il tempo libero e per andare a cena fuori e andrà in vacanza all’estero.

Internet e l’effetto Distretto

Dal punto di vista delle imprese italiane, Internet ha creato l’accesso immediato alle informazioni, alla circolazione delle conoscenze dei processi produttivi e alla ricerca dei fornitori e clienti in tutto il mondo.

In pratica si è replicato in grande, l'”effetto distretto”, che permette alle aziende di acquisire delle conoscenze sulle produzioni e sui mercati e permette di instaurare facilmente delle relazioni commerciali, anche a distanza.

La facilità con cui si possono instaurare delle relazioni commerciali con il nuovo ceto medio è un punto chiave di questa fase dell’economia.

In questo scenario i nostri prodotti , sotto l’ombrello del  “made in Italy” (3° marchio al mondo per notorietà dopo Coca Cola e Visa) giocano un ruolo importantissimo per il futuro dell’economia italiana e, potenzialmente, possono essere consumati dai nuovi ceti medi emergenti in tutto il mondo.

Se da un lato, le nostre aziende hanno raggiunto un livello qualitativo delle produzioni percepite nel mondo come eccellente, dall’altro la dimensione medio-piccola delle realtà produttive rappresenta un ostacolo alle potenzialità commerciali all’estero.

In alcuni casi multinazionali non italiane, con mentalità commerciale e forza economica superiore, hanno supplito la mancanza delle nostre aziende con prodotti fintamente italiani.

Presenza sui mercati esteri - come vendere all'estero

Google AdWords per il successo del made in Italy

In questo contesto, Google AdWords è la porta d’accesso ai mercati esteri per tante piccole e medie imprese che, con dei budget non rilevanti, possono avviare dei progetti di internazionalizzazione senza avere sedi all’estero e senza per forza dover partecipare a Fiere di settore.

Il processo non è breve, ma è fondamentale intraprenderlo immediatamente, per poter influenzare i gusti e i consumi del nuovo ceto medio emergente.

L’assenza dei nostri prodotti da Internet e nei nuovi mercati, potrebbe farci perdere quote di commercio mondiale e i nuovi spazi essere conquistate dai vini francesi, dai formaggi e prosciutti spagnoli, dalla meccanica tedesca, e cosi via.

La realtà è che non abbiamo scelta, la vecchia economia sta lasciando il posto alla economia sul web e chi rimane ancorato ai vecchi schemi sarà tagliato fuori…

Aggiornamento al 22/11/2014

Google AdWords ha recentemente introdotto un portale per il successo del made in Italy, ne parliamo in questo articolo in cui si parla di Eccellenze in Digitale

 

 

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Esportare in Turchia con Google AdWords

Ecco come esportare in Turchia con Google AdWords

Lingue parlate: Turco, inglese e francese
Moneta: Nuova Lira turca, TRY
Fuso orario:
2 ore avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia
PIL procapite 2011: 14.393 $
Abitanti (2012): 70.752.325
Dominio di primo livello: .tr
Tasso di penetrazione Internet: 45,7 %

Motore di Ricerca %
Google 96%
Yandex 2%
Bing 1%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop 91%
Mobile 9%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook 81%
Twitter 15%
Youtube 2%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Opportunità e Consigli per esportare in Turchia con Google AdWords

Vera rivelazione tra i paesi emergenti, ha un alto tasso di penetrazione sul web, grazie ai giovani che guidano il recupero tecnologico.

Le carte di credito e di debito sono molto utilizzate e, secondo il TurkStat, un quarto degli utenti di Internet ha effettuato aquisti online.

La Turchia utilizzava l’alfabeto arabo fino al 1928. Venne modificata con lo scopo di modernizzare il paese e fu introdotto l’alfabeto latino e la scrittura avviene da sinistra a destra come per gli occidentali.

Per l’Italia rappresenta un ottimo partner commerciale. I prodotti principali esportati sono prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, macchine per impieghi speciali e generali, prodotti chimici, parti di autoveicoli, autoveicoli e prodotti della siderurgia.

La tipologia principale è quella B2B, ma anche per la Turchia è verosimile un aumento dei beni di consumo con l’aumento della ricchezza e dello sviluppo.

La campagna AdWords in questo caso potrebbe essere una ricerca di rivenditori/grossisti, con una landing page e parole chiave tipiche del B2B e linguaggio utilizzato dalla filiera di settore.

I prodotti italiani sono molto apprezzati e i tassi di conversione per i nostri prodotti (per nostra esperienza) sono buoni, comparati ad altri stati e anche il costo per clic medio è competitivo.

Nel complesso le campagne di lead generation potrebbero avere dei buoni costi per acquisizione del cliente, comparati a quelli di altri stati.

esportare-in-turchia-con-google-adwords

 

Esportazioni dell’Italia in Turchia

Export italiano in Turchia(valori in migliaia di euro) 2012
Genn – Giu
2013
Genn – Giu
%
Macchinari e apparecchiature nca 1122579 1075193 -4,2
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 1107203 762989 -31,1
Prodotti chimici 496854 515564 3,8
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 496689 515111 3,7
Prodotti della metallurgia 340074 275249 -19,1
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico 237422 246573 3,9
Prodotti in metallo, esclusi macchinari 213259 206383 -3,2
Prodotti tessili 189675 203055 7,1
Prodotti delle altre industrie manifatturiere 159009 175249 10,2
Articoli in gomma e materie plastiche 157836 166167 5,3
Prodotti farmaceutici 101893 115056 12,9
Prodotti alimentari 70112 106243 51,5
Altri mezzi di trasporto 89646 95332 6,3
Articoli in pelle 80681 89608 11,1
Prodotti delle miniere e delle cave 9036 88299 877,2
Computer e prodotti di elettronica e ottica 85492 86166 0,8
Articoli di abbigliamento 72705 76032 4,6
Carta e prodotti di Carta 55860 62210 11,4
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 44056 49980 13,4
Mobili 33601 46940 39,7
Prodotti dell’agricoltura, pesca e Silvicoltura 21919 30478 39,1
Legno e prodotti in legno 19276 20191 4,7
Bevande 3395 3880 14,3
Tabacco 526 210 -60,1
Altri prodotti 20550 17388 -15,4
Totale 5229348 5029546 -3,8

Fonte: Ice – Esportare in Turchia con Google AdWords

 

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Esportare in Inghilterra con Google AdWords

Scopri come esportare in Inghilterra con Google AdWords


Lingue parlate: Inglese, irlandese, gallese
Moneta: Euro
Fuso orario: UTC
PIL procapite 2011: 36.522 $
Abitanti (2012): 63.181.775
Dominio di primo livello: .co.uk
Tasso di penetrazione Internet: 83,6 %

Motore di Ricerca %
Google 89%
Bing 6%
Yahoo 3%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Desktop / Mobile

Desktop 85%
Mobile 15%

Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

Social Media

Facebook 56%
Twitter 18%
StumbleUpon 9%
Reddit 6%
Pinterest 4%

 Fonte: Statcount (Agosto 2013) (valori arrotondati)

esportare-in-inghilterra-con-google-adwords

Opportunità e Consigli per esportare in Inghilterra con Google AdWords

E’ il paese con le migliori opportunità in un ottica ecommerce.
E’ uno dei paesi più avanzati nell’utilizzo della rete, con un altissimo tasso di penetrazione di Internet e un ottimo utilizzo del mobile per navigare.

Dal punto di vista linguistico, sviluppare un sito web in inglese, fornisce l’opportunità di coprire una vastissima fascia di popolazione mondiale e diverse nazioni (anche se i termini linguistici utilizzati possono variare localmente) anche dai paesi che non hanno l’inglese come lingua principale.

In una strategia di web marketing internazionale, l’utilizzo dell’inglese è strategico.

Ad esempio, puoi effettuare una campagna AdWords in India in lingua inglese (e non in Hindi).

In questo modo è possibile “selezionare” gli utenti, scremando quelli che cercano prodotti locali in lingua Hindi e rivolgersi ad un target di respiro internazionale che utilizza la lingua inglese.

La lingua inglese è differente rispetto alla lingua americana. Ad esempio per il carrello di commercio elettronico, gli inglesi utilizzano “basket”, gli americani utilizzano “cart”.
Occorre tenerne conto in fase di scelta delle parole chiave in una strategia AdWords e in fase di realizzazione del sito.

Dal punto di vista dell’export settoriale, l’Italia commercializza macchinari, alimentari, autoveicoli, abbigliamento, bevande, mobili, prodotti chimici e in metallo.

E’ noto che la manifattura classica è ormai assente nel Regno Unito, di conseguenza esportiamo principalmente beni di consumo o prodotti B2B ad alta tecnologia.

Il costo per clic su Google AdWords è altissimo e bisogna valutare attentamente se il ROI è positivo prima di iniziare ad esportare in Inghilterra con Google AdWords.
Per questo occorre valutare il ritorno sull’investimento prima di affrontare questo mercato.

Anche qui, il reddito pro-capite alto degli inglesi e gli alti costi di accesso ad AdWords, rendono conveniente investire se si hanno prodotti di altissima qualità e prezzi del prodotto commercializzato medio-alti per avere un buon ritorno sull’investimento.

In una strategia per esportare in Inghilterra con Google AdWords occorre puntare sulle parole chiave con la “coda lunga” (frase con molti termini) per avere un costo per clic sostenibile e sulla rete Display per ottenere contatti a basso costo.

Principali esportazioni italiane verso il Regno Unito

Export italiano nel Regno Unito (valori in migliaia di euro) 2012Genn – Giu 2013Genn – Giu %
Macchinari e apparecchiature nca 1311204 1336953 2
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 915029 878396 -4
Prodotti alimentari 777248 822428 5,8
Prodotti in metallo 479458 642955 34,1
Prodotti chimici 525200 550297 4,8
Articoli di abbigliamento 468095 501471 7,1
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico 548550 490055 -10,7
Prodotti farmaceutici 499472 488048 -2,3
Prodotti della metallurgia 630761 467572 -25,9
Altri mezzi di trasporto 369746 449963 21,7
Articoli in pelle 382114 418566 9,5
Articoli in gomma e materie plastiche 369684 356102 -3,7
Bevande 308887 334818 8,4
Mobili 339556 332992 -1,9
Computer e prodotti di elettronica e ottica; 255864 274822 7,4
Prodotti delle altre industrie manifatturiere 253902 247152 -2,7
Prodotti tessili 200559 190789 -4,9
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 194803 183870 -5,6
Carta e prodotti di carta 162870 175049 7,5
Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura 130866 136492 4,3
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 94916 53866 -43,2
Legno e prodotti in legno e sughero 42284 38107 -9,9
Prodotti delle miniere e delle cave 4760 11518 142
Prodotti della stampa 1098 724 -34,1
Tabacco 17 47 176,7
Altri prodotti 177578 159996 -9,9
Totale 9444521 9543048 1,0

Fonte: Ice

Wikipedia: Esportare in Inghilterra con Google AdWords

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